Stefano Genovesi


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STEFANO GENOVESI was born in Pisa in 1974. He is a Classical Archaeologist, Field Supervisor in the archaeological excavation of the Roman villa of Poggio del Molino, Fellow of the cultural association Past in Progress, collaborator of the Archaeological Superintendences of Tuscany, Liguria and Sardinia. He is teaching assistant at the University of Pisa.
He got his First Degree in Conservation of Cultural Heritage and the Degree of the Archaeological School of Specialization in the University of Pisa, writing a thesis on a Mithras cult shrine excavated in the site of Portus Pisanus (Livorno). He got his Ph.D. Degree in Ancient History with a thesis concerning the administration of the imperial owned mines between Augustan Age and the end of the 1st century CE.
His primary research interests include the study of Roman pottery (with particular reference to amphoras and African pottery productions), topographical topics relating to the territories of the cities of Norther Etruria (Luni, Pisa, Volterra, Populonia) and historical and administrative topics relating to imperial mines.
He took part and leaded excavations in archaeological sites of northern Etruria, such as Livorno (area of Portus Pisanus), Cecina (Roman Villa of St. Vincenzino; harbour of Vada Volaterrana) Populonia (Roman villa at Poggio del Molino), and Southern Italy, in Tortora (excavations of the indigenous and Roman town of Blanda Julia) and Monasterace Marina (excavations of the Greek colony of Caulonia). He was also in charge of surveys in Tuscany (territories of Pisa and Volterra) and in Sicily (territory of the Greek colony of Heraclea Minoa).
He was in charge of the cataloguing of archaeological materials for the Superintendence of Tuscany, and was curator of the exhibition Ancient harbours and their productive areas (Museum of Natural History of the Mediterranean sea, Livorno 2008-2009).
He gives periodical lectures in the University of Pisa, focusing on the topography and the urbanistic topics of some ancient cities such as Pisa, Volterra and Constantinople.
The results of his research have been the subject of a number of scientific and popular publications. Actually a monograph concerning the lead ingots cargo of the Rena Maiore wreck (Sardinia) is being drafted for the editions of the British Archeological Reports.

STEFANO GENOVESI è nato a Pisa nel 1974. È archeologo classico, responsabile sul campo nello scavo della villa romana di Poggio del Molino, socio fondatore dell’Associazione Culturale Past in Progress, collaboratore delle Soprintendenze Archeologiche della Toscana, della Liguria e della Sardegna. He is teaching assistant at the University of Pisa.
Ha conseguito la Laurea magistrale in Conservazione dei Beni Culturali e il Diploma di Specialista in archeologia classica presso l’Università di Pisa, scrivendo una tesi relativa ad un santuario per il culto di Mitra indagato nell’area del Portus Pisanus (Livorno). Ha inoltre conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia Antica, con una tesi riguardante l’amministrazione delle miniere di proprietà del princeps nella prima età imperiale.
Tra i principali ambiti di ricerca vi sono lo studio della ceramica di epoca romana, con particolare riferimento ai contenitori da trasporto e alla ceramica di produzione africana, di problematiche topografiche relative ai territori delle città dell’Etruria settentrionale (Luni, Pisa, Volterra, Populonia) e degli aspetti storici e amministrativi relativi alle miniere imperiali.
Ha partecipato a scavi in diverse località dell’Etruria settentrionale, tra i quali Livorno (area del Portus Pisanus), Cecina (villa romana di S. Vincenzino; quartiere portuale di Vada Volaterrana), Populonia (villa romana di Poggio del Molino), e dell’Italia Meridionale, a Tortora (scavi del centro lucano e romano di Blanda Iulia) e Monasterace Marina (scavi della colonia greca di Caulonia). Ha condotto ricognizioni in diversi settori dei territori di Pisa e di Volterra e, in Sicilia, nel territorio della colonia greca di Eraclea Minoa.
Ha inoltre svolto incarichi di catalogazione di materiali archeologici per la Soprintendenza della Toscana ed è stato curatore della Mostra Porti antichi e retroterra produttivi (Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno, 2008-2009).
Svolge periodicamente lezioni presso l’Università di Pisa, come Cultore della materia, nell’ambito dell’insegnamento di Topografia Antica, occupandosi della topografia e dell’urbanistica di alcune città del mondo antico (Pisa, Volterra, Costantinopoli).
I risultati delle sue ricerche sono stati oggetto sia di pubblicazioni scientifiche che di articoli di più ampia diffusione e guide turistiche. É in corso di stesura per le edizioni dei British Archeological Reports una monografia nella quale sarà pubblicato lo studio del carico di lingotti di piombo del relitto di Rena Maiore (Sardegna).

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