Giandomenico De Tommaso


Vicepresidente

GIANDOMENICO DE TOMMASO was born in Ravenna in 1954. He is a Classical Archaeologist, Vice-President of Past in Progress, researcher at the University of Florence and Principal Investigator of the archaeological excavation of the Roman Villa of Poggio del Molino at Populonia on behalf of the Superintendence for Archaeological Heritage in Tuscany and Earthwatch Institute. He teaches Greek and Roman Archaeology at the University of Florence and he is one of the greatest experts of Roman glassware.
He holds a Ph.D. in Archaeology from the University of Pisa and a degree of specialization at the Italian Archaeological School in Athens.
His primary research interests include the study of ancient glassware, Attic red-figure pottery and ellenistic pottery from Crete.
He leaded archaeological excavations in Italy (Firenze, Populonia, Vetulonia, Ancona) and in Greece (Gortina of Crete).
He was curator of the Archaeological Museum of the territory of Populonia, of the Attic red-figure pottery section of the National Archaeological Museum of Florence, of the Archaeological Park of the Teatre La Fenice in Senigallia (Ancona), of the Archaeological Museum of Cecina (Livorno) and Pomarance (Pisa), and of the archaeological collection of Blu Palace in Pisa. He was also curator of various exhibitions such as Civiltà degli Etruschi (Firenze 1985), La Cortona del Principi (Cortona 1992), Principi guerrieri. La necropoli etrusca orientalizzante di Casale Marittimo (Cecina 1999 e Firenze 2001), Magiche trasparenze. I vetri dell’antica Albinguaunum (Genova 1999), La Minerva di Arezzo (Arezzo 2007).
He has written numerous scientific papers on national and international journals and is author and curator of exhibition and archaeological museums catalogs.

GIANDOMENICO DE TOMMASO è nato a Ravenna nel 1954. È archeologo classico, Vice-Presidente dell’Associazione Culturale Past in Progress, ricercatore all’Università di Firenze, referente scientifico dello scavo archeologico della Villa romana di Poggio del Molino a Populonia per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ed Earthwatch Institute. Insegna Archeologia greca e romana all’Università di Firenze ed è considerato uno dei massimi esperti di suppellettile in vetro di epoca romana.
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia presso l’Università di Pisa e il diploma di perfezionamento alla Scuola Archeologica Italiana di Atene.
Si è specializzato nello studio del vetro antico, della ceramica attica a figure rosse e delle ceramiche ellenistiche di area cretese.
Ha condotto scavi di ricerca in Italia (Firenze, Populonia, Vetulonia, Ancona) e in Grecia (Gortina di Creta).
Ha curato l’allestimento del Museo Archeologico del territorio di Populonia, della sezione delle ceramiche attiche a figure rosse del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, dell’area archeologica del Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona), dei musei di Cecina (Livorno) e Pomarance (Pisa), e della collezione archeologica di Palazzo Blu a Pisa, oltre all’allestimento di numerose mostre quali Civiltà degli Etruschi (Firenze 1985), La Cortona del Principi (Cortona 1992), Principi guerrieri. La necropoli etrusca orientalizzante di Casale Marittimo (Cecina 1999 e Firenze 2001), Magiche trasparenze. I vetri dell’antica Albinguaunum (Genova 1999), La Minerva di Arezzo (Arezzo 2007).
È autore di numerosi contributi scientifici in riviste nazionali ed internazionali ed è autore e curatore di cataloghi di mostre e musei archeologici.

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