Chiara Martinozzi


Experimental archaeology coordinator

Chiara Martinozzi was born in Piombino in 1979. She is a Medieval Archaeologist, field supervisor and experimental archaeology coordinator in the archaeological excavations of the Roman villa of Poggio del Molino and Etruscan necropolis of San Cerbone.
She graduated in Archaeology (Bachelor and Master degree) and then she specialised in Medieval Archaeology at the University of Pisa of Pisa whit a thesis about late middle age periods in Donoratico castle. She is a field archaeologist and an expert in Medieval and Renaissance Italian pottery. She took part in several research excavations and surveys in Tuscany such as: Roman villa at Poggio del Molino and Etruscan necropolis of San Cerbone (Populonia), Donoratico castle, Guardistallo district, Montalfonso fortress (Castelnuovo di Garfagnana); in Abruzzo (San Salvatore di Castelli abbey). She also conducted emergency archaeological excavations in high archaeological risk areas in Liguria (urban excavation in Savona) and in Tuscany (various urban excavations in Pisa and in Baratti – Piombino).
She collaborate with Parchi Val di Cornia SpA like archaeological guide and with some Val di Cornia primary and high schools for projects about archaeological subjects.

Chiara Martinozzi è nata a Piombino nel 1979. È archeologa medievista, responsabile sul campo e coordinatore delle attività di archeologia sperimentale sugli scavi archeologici della Villa romana di Poggio del Molino e della Necropoli etrusca di San Cerbone. Ha conseguito la Laurea magistrale in Archeologia presso l’Università di Pisa ed il Diploma di specialista in Archeologia Medievale presso la Scuola di specializzazione in Archeologia di Pisa discutendo una tesi sulle fasi tardo-medievali del Castello di Donoratico. Si occupa di archeologia sul campo ed è un’esperta di ceramica medievale e rinascimentale. Ha preso parte a svariati scavi e ricognizioni di ricerca in Toscana, tra cui la villa romana di Poggio del Molino, necropoli etrusca di San Cerbone (Populonia), il Castello di Donoratico, la Fortezza di Montalfonso (Castelnuovo di Garfagnana), il territorio comunale di Guardistallo (LI); in Abruzzo (Abbazia di San Salvatore di Castelli). Ha condotto, inoltre, attività di sorveglianza archeologica in aree ad alto rischio archeologico in Liguria (scavo urbano a Savona ex Italsider) e in Toscana (vari scavi urbani a Pisa e a Baratti-Piombino). Collabora con la Parchi Val di Cornia SpA come guida archeologica e con alcune scuole primarie e superiori nell’organizzazione di progetti legati a tematiche archeologiche.

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